Giro podistico Internazionale di Palermo – III Trofeo della Legalità: il trionfo keniano.

di Angela Ganci, psicologo psicoterapeuta, giornalista
Keniani, atletici fino all’inverosimile, vere e proprie “macchine da corsa”, o sarebbe il caso dire “da guerra”, inarrestabili fino al taglio finale del traguardo ambito: sono Moses Cheruiyot con il tempo di 28’43 e Morine Gesare Michira di 29’30
i trionfatori del Giro podistico Internazionale di Palermo che si è svolto il 30 Marzo scorso, con partenza da piazza Castelnuovo.
Un giorno domenicale limpido, che ha illuminato il capoluogo a dispetto delle pessime previsioni meteo, forse per intervento diretto della santa protettrice della città, Santa Rosalia, e che non ha scoraggiato gli atleti, reduci anche dal passaggio all’ora legale avvenuta nella notte tra sabato e domenica.
Dagli atleti top e successivamente ai master (con una batteria Open con poco meno di 700 atleti al via che ha messo in palio i titoli individuali regionali Master sulla distanza dei 10 chilometri), un tripudio di folla e resistenza umana oltre che di solidarietà, per un percorso netto con partenza da piazza Politeama in direzione piazza Vittorio Veneto e il ritorno dopo aver circumnavigato piazza Croci.
Corsa, benessere psicofisico, rispetto delle chiare regole del non utilizzo degli auricolari con “effetto dopante”, pena la squalifica, e attenzione al sociale: tutto questo a Palermo, nel segno dell’inclusione e della condivisione, grazie agli atleti della Fisdir (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) e alla presenza della mascotte Marko’s, il pupazzo con la mascherina nato da un’intuizione, nel periodo del Covid, del piccolo Marco Bucalo.
Soddisfazione e applausi sul podio delle premiazioni come prevedibile per una Domenica di fine Marzo salutare e solidale, che attende adesso la sua quarta edizione sulla simile scia della partecipazione sociale e della ricerca del contatto con la natura e con la propria salute.



